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Il Comune di Roccamontepiano indice l’esperimento della procedura di mobilità volontaria esterna del personale di ruolo appartenente alle Amministrazioni Pubbliche, ai sensi dell’art. 30 del Dlgs n. 165/2001 e successive modifiche ed integrazioni per la copertura di n. 1 posto di Cat. D, profilo professionale di “Istruttore direttivo contabile”, alle condizioni di seguito riportate:
1. Requisiti per l’ammissione: Alla procedura di mobilità possono partecipare tutti coloro che, alla data di scadenza del presente avviso, sono in servizio a tempo pieno ed indeterminato presso le Amministrazioni Pubbliche di cui all’art. 1, comma 2, del D. Lgs. 30 marzo 2001, n. 165 inquadrati nella categoria o profilo professionale pari o corrispondenti (o equivalenti) a quello del posto da ricoprire.
2. Domanda di partecipazione: La domanda di partecipazione alla procedura di mobilità, va redatta in carta semplice, utilizzando il modulo allegato al presente avviso o comunque un facsimile dello stesso e compilato nella forma di dichiarazione sostitutiva ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n.445/2000. Roccamontepiano, lì 4.12.2009
IL Responsabile dell’area affari generali Segretario Comunale De Thomasis Raffaella |
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Si comunica alla cittadinanza che le buste relative al conferimento della nuova raccolta differenziata dei rifiuti sono disponibili presso le attività commerciali di Roccamontepiano. Si ricorda che i materiali organici devono essere conferiti tramite le buste in Mater-B (biodegradabili al 100%), i multimateriali (plastica, vetro e barattolame), in buste semitrasparenti, i materiali indifferenziati nei normali sacchetti. Roccamontepiano, 02/09/2009 |
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AVVISO DISINFESTAZIONE Si comunica alla cittadinanza che duranmte la notte tra venerdì 4 e sabato 5 settembre 2009,dalle ore 01:30 alle ore 03:30 sul territorio di Roccamontepiano, verrà effettuata la disinfestazione con adulticidi per parassiti, mosche e zanzare. Si invitano i cittadini a tenere ben chiuse porte e finestre delle abitazioni durante le operazioni, a non lasciare cibi, frutta e verdura all’aperto, a lavare con particolare cura frutta e verdura degli orti nei giorni successivi. Roccamontepiano, 02/09/2009 |
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Sono stati estratti il 16 agosto 2009, in Piazza Belvedere, i numeri vincenti della lotteria di San Rocco organizzata dalla Parrocchia e dal Comitato feste 2009. I biglietti vincenti sono: 1. primo premio - autovettura ALFA MITO -6348 2. secondo premio - scooter KIMCO super 125 - 2580 3. terzo premio - SALOTTO COMPLETO - 2061 4. quarto premio - Macchina fotografica digitale HP - 11293 5. quinto premio - prosciutto - 11144 I possessori dei biglietti vincenti potranno ritirare i premi presentando il biglietto al Comitato feste. Per ulteriori informazioni contattare il Comune di Roccamontepiano al n. tel. 0871 77470 |
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Nell'area DOCUMENTI, Sezione Infromagiovani è stato inserito il nuovo bollettino con le varie opportunità di lavoro aggiornate al primo aprile 2009. |
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Roccamontepiano
Roccamontepiano, in provincia di Chieti, conta 1.873 abitanti (dati al 31 dicembre 2007). Parte del territorio rientra in area montana, pertanto esso fa parte della comunità montana della Majelletta. L'antico abitato di Roccamontepiano venne distrutto il 24 giugno 1765 da una frana che, originatasi dal Castello, si estese rapidamente fino alla parrocchiale Santa Maria delle Rocce, travolgendo circa 800 persone e uccidendone 500, su un totale di 2000 abitanti. A causa della natura dei luoghi e del lento lavorio delle piogge il paese, così come fu scritto nelle cronache del tempo "si subbissò".
La leggenda di San Rocco
La volontà popolore di Roccamontepiano e dei paesi limitrofi narra del passaggio di San Rocco in paese, ospite dei Principi Colonna di Roma nel castello di Montepiano; la sua permanenza, però, avvenne in una grotticina fuori le mura del paese dove riuscì a sopravvivere grazie ad una sorgente d'acqua che scaturiva al suo interno ed a un cane del paese che ogni giorno gli portava un tozzo di pane. La credenza portò la cittadinanza a costruire nei pressi di quel luogo una chiesa in ricordo del pellegrino. Il culto verso il giovane di Montepellier crebbe appena fu consacrato santo e viene tuttora invocato per chiedere grazia da malattie incurabili.
La festa di San Rocco
Sono oltre 100.000 le persone che ogni anno, dal 14 al 16 agosto, visitano Roccamontepiano. Il paese è animato dalla la tipica fiera di Ferragosto. Roccamontepiano, in questo periodo, diventa sinonimo del proprio santo, del santuario, della fontana e della grotta omonima mete dei pellegrini e di devoti di tutto il circondario della Maielletta e dell'area metropolitana di Chieti-Pescara. Tale manifestazione crebbe notevolmente durante la fine del Settecento quando lo smottamento dell'intero abitato della "Rocca" risparmiò la chiesetta dedicata a San Rocco. Ancora oggi i visitatori acquistano il tipico boccaletto in ceramica con l'immagine di San Rocco, recipiente per bere in grotta, souvenir da conservare in casa. La festa ha anche altri connotati tradizionali come la degustazione di porchetta, di arrosticini, di vino cotto e di cocomeri. Gli interi festeggiamenti vengono accompagnati da balli, musiche, ballo della pupa, giostre per grandi e piccini e fuochi d'artificio. La solennità dei festeggiamenti si hanno proprio il 16 agosto quando la statua del santo, alle ore 19.00, viene portata in processione accompagnata dalla sfilata delle conche devozionali ornate da fiori. Le ragazze del paese portano sul capo questi recipienti devozionali in ringrazianmento per la buona riuscita del raccolto, il voto e la donazione del grano alla chiesa.
La festa di San Carlo Borromeo
Le festività di San Rocco, in maniera particolare fuori da Roccamontepiano, vengono considerate le giornate in cui si festeggia il santo patrono "Sande Rocche della Rocche". in realtà il Patrono del paese è San Carlo Borromeo, arcivescovo di Milano vissuto nel Seicento. Esso si festeggia il 4 novembre presso la Parrocchia di Santa Maria de Lapide in contrada Terranova. In realtà Terranova fu il sito dove doveva risorgere il paese per decisione del Re di Napoli Ferdinando di Borbone all'indomani della distrizione del paese alla fine del Settecento. Qui vennero edificate la nuova chiesa parrocchiale "De Lapide", appunto, fuori dalle rocce, l'edificio comunale "il Tavernone" e poche altre case di privati. Ecco perche ancora oggi questa località conserva nella propria chiesa il santo patro San Carlo. Per l'occasione il comitato feste organizza una tipica sagra di vino montepulciano e castagne.
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